OPEN GROUP - Rigenerazione

Ambito: Territorio

OPEN GROUP

Informazioni del progetto

Periodo di realizzazione: 2019-05-01 - 2022-12-31

Descrizione progettualità rivolta alla valorizzazione del territorio.

La Cooperativa Sociale Open Group ha dato vita, in collaborazione con partner istituzionali e altre realtà del territorio bolognese, a due diversi progetti: DumBo (distretto urbano multifunzionale di Bologna) e Villaggio Gandusio.

DumBo è uno spazio di rigenerazione urbana temporanea in cui imprese, associazioni, istituzioni e cittadini convivono, collaborano e si contaminano. A Bologna, quasi 40.000 metri quadrati a poche centinaia di metri dal centro e dalla stazione sono tornati a disposizione della città. Capannoni e aree aperte destinati a cultura, arte, innovazione sociale, lavoro, musica e sport per attività trasversali e sempre diverse, in stretta relazione con il territorio. Un luogo in cui sperimentare un nuovo modo di vivere lo spazio urbano. I partner sono: Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Comune di Bologna, Fondazione Innovazione Urbana.

Villaggio Gandusio è un progetto di riqualificazione delle case pubbliche di via Gandusio a Bologna che prevede, oltre al rifacimento di quattro stabili, anche attività e azioni che aiutano a sviluppare una comunità nuova di abitanti, aperta al territorio circostante e al quartiere. Gli immobili di proprietà del Comune di Bologna ospitavano160 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), che la ristrutturazione ha ridotto a 154. Per facilitare la nascita e la crescita della nuova comunità di abitanti, Open Group ha accompagnato le famiglie assegnatarie degli alloggi nella costruzione di relazioni positive tra loro e con il territorio attraverso l’organizzazione di eventi, la nascita di nuovi spazi verdi aperti alla cittadinanza, l’organizzazione di laboratori. I partner sono: Comune di Bologna - Acer

I risultati raggiunti

Con le azioni messe in campo nel progetto Villaggio Gandusio è stato possibile coinvolgere gli abitanti dei 4 stabili in attività presenti nel contesto per evitare che si isolassero nelle loro abitazioni e non si aprissero al contesto territoriale e di quartiere. Il lavoro di mediazione ha offerto loro importanti opportunità di confronto e contaminazione con altre realtà di vicinato e ha permesso anche la conoscenza dei molti sevizi di supporto. La comunicazione è stata la chiave per lavorare su stereotipi che ancora ci sono quando si parla di edilizia residenziale pubblica. Gli spazi di Dumbo sono diventati invece un luogo di punta nella vita della città, spazi dove si intrecciano e convivono realtà diverse, dove l’arte e la musica fanno da sfondo ai progetti di educazione e di inclusione. I grandi capannoni ospitano concerti, mostre, performance, eventi aziendali e privati; nelle palazzine più piccole hanno trovato “casa” aziende e associazioni. Tra queste: Apparati Effimeri, Eden park zone, Tatanka, Fairbnb, Shape, per citarne solo alcune. Anche l’Università di Bologna ha trovato un suo spazio con una biblioteca e un’aula studio.